Pensieri, parole … ed immagini

In questo post ho raccolto (e raccoglierò) alcuni pensieri che ho voluto nel tempo trasferire di getto in parole … senza pretese e anzi un po’ timidamente!

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Disteso su un prato

Disteso su un prato
assaporando i primi raggi primaverili,
nella penombra di un albero ancor spoglio.

Le sue fronde segnano il cielo
con linee contorte,
immagini di una vita.

Quanti rami spezzati,
quanti ramoscelli come capillari,
timidi tentativi di spaziare altrove
ma ormai secchi ed in procinto di potatura.

E. Contini (19/3/2017)

 

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Giocar con la mente

Ruotare una foto,
cambiarne i colori
e scoprire immagini già viste.

Camini e fumo dove prima c’erano alberi ed ombre.

Giocar con la mente e la fantasia,
viaggiando in quel mondo parallelo,
il solo che ci appartiene.

E. Contini (17/6/2015)

 

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Arteterapia

Percorso antiorario,
si svita man mano,
tutto al contrario.

In viaggio nel mare
a gettar reti con sguardo pensieroso.
Sudori e situazioni improbabili e pericolanti.

Il tempo avvolto in una rete rigida,
pezzi che si perdono e cadono via.
Una rete-prigione che parzialmente si apre,
ma corde annodate ti collegano al passato
e ti fanno ancora perdere pezzi.

Necessità di un cuscino e di una coperta calda,
per attutir le cadute e ripararsi dal forte vento freddo.

E. Contini (3/3/2015)


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La cattiva abitudine di usare le (già poche) piste ciclabili da parte dei motociclisti (ed i pochi controlli per disincentivare questo loro uso improprio)

Troppo spesso recandomi al lavoro in bicicletta e percorrendo il breve tratto di pista ciclabile tra piazza Rebaudengo e l’uscita dalla tangenziale, mi imbatto in motociclisti che, per evitare la coda presente nel corso, utilizzano impropriamente la pista ciclabile. Talvolta si tratta di moto di grossa cilindrata che non rallentano più di tanto, girando talvolta anche nel parco Sempione, anch’esso pista pedonale e ciclabile …

Quello che è l’unico breve tratto, del percorso che devo compiere, in cui esiste una pista ciclabile diventa così anche quello un tragitto in cui devo prestare particolare attenzione!

La scorsa settimana mi è capitato due volte di incrociare delle moto e, se si pensa che il tempo di percorrenza di quella tratta è di poco più di un minuto, si può fare subito un calcolo di quanti motociclisti hanno questa abitudine soprattutto durante le ore di punta (8-9, 17-18). Purtroppo solo una sola volta (se ricordo bene due anni fa), transitando la pista ciclabile, ho notato un vigile che la presidiava, proprio nell’incrocio del suo collegamento con il parco Sempione: forse un po’ troppo poco per disincentivare questo suo uso improprio!!

D’ora in poi penso proprio che incomincerò a fotografarle … anche se tra fermarmi, prendere il cellulare e scattare la foto, quasi sempre si vedranno in lontananza per via della loro velocità 😦

P.S. Ho inserito il link di questo post nel gruppo facebook di torinosostenibile che seguo da tempo: mi ha fatto specie vedere che molti trovino “normale” che le moto (anche di grossa cilindrata) invadano le piste ciclabili, anche quando ben separate dalla strada (insomma non limitrofe come in corso Francia, dove addirittura ci passano le macchine), adducendo che in alcuni Paesi nordici ciò viene consentito!
Penso che non si tratti solo di una questione di codice della strada, ma anche di sicurezza e di … puzza!
Vedersi arrivare incontro una moto a media velocità (non certo a passo d’uomo) in una pista ciclabile che a malapena consente il passaggio di due bici con verso di percorrenza opposto, non penso che sia il massimo in senso assoluto.
Se poi in alcuni Paesi nordici che hanno piste ciclabili a senso unico (con ampiezza doppia delle nostre a senso alternato e spesso condivise con i pedoni) questa usanza magari possa funzionare per ridurre il traffico ed il conseguente inquinamento … ma qui da noi, specialmente a Torino, non mi sembra proprio il caso!
17/3/2017 ore 8:13

17/3/2017 ore 8:13

 

13/3/2017 ore 8:24

13/3/2017 ore 8:24

13/3/2017 ore 8:24

13/3/2017 ore 8:24

Poi, se si è “fortunati” ci si può imbattere addirittura in macchine che transitano lungo le piste ciclabili (nella foto seguente, probabilmente per cercare di sfuggire ad una multa per parcheggio in posto non idoneo!!).

25/3/2017 alle 17:00

25/3/2017 alle 17:00

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Quando riaprirà il bel museo regionale di scienze naturali di Torino?

Bella domanda!! … a cui non riesco a trovare nessuno che mi fornisca una risposta anche solo approssimativa.

Nemmeno sul sito del museo viene detto nulla e il personale di informazione turistica non ne sa nulla …
Neanche andando all’ufficio turistico principale di piazza Castello hanno saputo darmi una qualsiasi informazione a tale proposito. Anzi, quando ho chiesto se era possibile lasciare una segnalazione/commento che potesse pervenire ai responsabili del settore, l’inserviente mi ha risposto che era inutile ed ha alzato spalluccia senza lasciarmi speranza nonostante vedendomi visibilmente allibito della sua risposta!!!

Lanciare una petizione anche solo utilizzando un sistema online (e.g. Change.org) potrebbe servire, visto che cercare di lamentarsi andando all’ufficio pubblico per il turismo non sembra servire molto??

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Questa estate, precisamente il 12 agosto, ero passato davanti al bell’edificio che ospita (o sarebbe meglio dire ospitava?) il Museo di Scienze Naturali di Torino e con molto piacere avevo notato che finalmente erano in corso i lavori di adeguamento per rendere nuovamente agibile l’edificio chiuso, da un giorno all’altro, dopo lo scoppio del 3 agosto 2013 (mi sembra di avere capito, collegato all’impianto di condizionamento / riscaldamento).

Incoraggianti erano anche gli articoli apparsi sui quotidiani (e.g. La Repubblica [1/8/2015]: Al via il cantiere al Museo di Scienze, nel 2016 la riapertura) dove si parlava di una riapertura entro il 2016 ed si indicava che le opere avrebbero riguardato, più che gli animali e le vetrine, gli impianti tecnologici collocati sotto il pavimento del primo piano.

Come appare dal cartellone che avevo fotografato in agosto 2016, i lavori sono iniziati il 25/5/2016 e dovevano durare 105 giorni (3 mesi mal contati) quindi per fine agosto 2016 sarebbero dovuti terminare.

Sono passato pochi giorni fa per vedere se finalmente aveva riaperto il museo o almeno se c’erano una qualche indicazioni che facessero prevedere una sua prossima riapertura: NULLA!!
Il cartellone relativo ai lavori è scomparso (probabilmente quindi sono terminati da mesi) ed è rimasto unicamente il cartellone del museo che ancora indica che il museo è chiuso per lavori di adeguamento.

Cartello dei lavori in corso (agosto 2016)

Cartello dei lavori in corso (agosto 2016)

Ma allora, questi lavori sono stati fatti o no? E se sì, cosa si aspetta a riaprire quello che a mio parere è uno dei musei più interessanti di Torino e che, per di più, ha mostrato (almeno con la precedente amministrazione) di saper essere molto attivo anche nelle iniziative e nelle mostre temporanee.
Mi ricordo, ad esempio, gli spettacoli teatrali e musicali che gratuitamente venivano proposti nel periodo estivo nel cortile …
Tra le mostre temporanee ricordo in particolare la magnifica ed enorme collezione di insetti che il museo possiede chissà dove in qualche scantinato e che per solo pochi mesi, molti anni fa, ha potuto mostrare al pubblico durante una esposizione temporanea!! … ma poi anche la mostra su Darwin e l’evoluzione della specie, le stupende foto della natura, l’uomo e i primati, i reperti fossili, i quadri su temi specifici, le apparecchiature di meccanica utili a spiegare leggi fisiche, …

Rimane solo il cartellone di museo chiuso

Rimane solo il cartellone di museo chiuso

Nessuna indicazione neppure nel sito del museo, indicato nel cartellone come luogo dove recuperare maggiori informazioni. Anche qui si legge unicamente: “La sede del MRSN è CHIUSA per lavori di adeguamento“!

Sito de MRSN: la sede è chiusa per lavori di adeguamento

Sito de MRSN: la sede è chiusa per lavori di adeguamento

Dal sito si legge che tale Museo Regionale di Scienze Naturali, tra le altre cose, possiede ingenti collezioni costituitesi nel corso di oltre duecento cinquant’anni: le Sezioni del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino sono Botanica, Entomologia, Mineralogia-Geologia-Petrografia, Paleontologia e Zoologia.

Anche nella sezione della Biblioteca del MRSN viene indicato che è temporaneamente chiusa … senza alcuna indicazione su una data di apertura: talebiblioteca possiede circa 19.000 monografie e un migliaio di riviste nell’ambito delle scienze naturali (entomologia, botanica, zoologia, scienze della terra), in prevalenza a livello specialistico.

Viene inoltre indicato che il Museo Regionale di Scienze Naturali (MRSN)

  • Conduce e promuove attività di ricerca, sia a livello locale che internazionale, con iniziative e progetti che riguardano le differenti Sezioni.
  • Progetta e realizza volumi monografici, cataloghi, guide alle mostre, atti di convegni, il Bollettino scientifico e le tre collane Natura Preziosa, Naturalisti e Le collezioni del museo.
  • Ha una attività editoriale del MRSN consente di conoscere i risultati della conservazione, ricerca e divulgazione, e crea rapporti di collaborazione con altre istituzioni,  singoli studiosi e ricercatori.
  • Gestisce il patrimonio di Experimenta dal 2012  (anno dell’ultima esibizione di quella bella iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte che abbinava scienza, tecnologia, arte e intrattenimento, stimolando l’attenzione del pubblico per il mondo, le leggi che lo regolano e le variabili che lo sovvertono).

Interessante è anche visitare la Gallery presente nel sito.

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Nonostante tutto continua a proporre eventi al di fuori degli spazi del museo, conferma di una ottima gestione delle notevoli risorse culturali che possiede e della loro gestione. … alcune iniziative si svolgono addirittura fuori dall’ambito cittadino (e.g. Saluzzo, Pecetto di Valenza)!!

Nel seguito riporto alcuni dettagli del bellissimo edificio che ospita il Museo MRSN ma che un tempo era sede dell’Ospedale di San Giovanni Battista..
Non appena ho tempo recupero delle foto di mostre che avevo visto in passato e rendo disponibili un link su OneDrive affinché possiate vederle … almeno da PC dal momento che dal vicìvo si dovrà ancora aspettare del tempo .. non ben precisato!!

Breve storia dell'edificio che ospita il museo MRSN

Breve storia dell’edificio che ospita il museo MRSN

Dettagli del bel portone dell'edificio che ospita il museo MRSN

Dettagli del bel portone dell’edificio che ospita il museo MRSN

Dettagli dell'edificio che ospita il museo MRSN (1)

Dettagli dell’edificio che ospita il museo MRSN (1)

Dettagli dell'edificio che ospita il museo MRSN (2)

Dettagli dell’edificio che ospita il museo MRSN (2)

Dettagli dell'edificio che ospita il museo MRSN (3)

Dettagli dell’edificio che ospita il museo MRSN (3)

 

 

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Le nuove piste ciclabili di via Principe Oddone (Torino): ben 69 tombini per ciascun verso di percorrenza!

Possibile che nel 2016 chi progetta una pista ciclabile (con tanto di semafori dedicati ai ciclisti) non ci arrivi che NON È BUONA COSA prevedere, ogni 20 metri, 1, 2 o addirittura 3 tombini nel bel mezzo di percorrenza??? Metterli a due metri di distanza sul parallelo percorso pedonale o a bordo strada era chiedere troppo??

Fin quando sono passato con la mia mountain bike non l’avevo notato troppo, ma oggi che ho percorso la nuova pista ciclabile di corso Principe Oddone (Torino) con la bici da corsa … più volte sono stato tentato di passare sulla strada, pur non essendo consentito da appositi cartelli stradali!!!

Li ho  contati: sono ben 69 i tombini per ciascun verso di percorrenza sia nel tratto di pista ciclabile dalla rotonda di stazione Dora a piazza Statuto sia nel verso opposto … incredibile la precisione in questa simmetria. Mancano “purtroppo”, nel verso da piazza Statuto,  i gruppi di tre tombini (collocati proprio in modo da non poter neppure provare ad evitarli) per allenarci al salto triplo presenti più volte nell’altro verso … solo gimcana quindi! … ma d’altra parte non è che ci dobbiamo allenare sempre sia alla gimcana sia ai salti tripli!!

Esempio 1 di tre tombini (per allenamento di salto triplo?)

Esempio 1 di tre tombini (per allenamento di salto triplo?)

Esempio 2 di tre tombini (per allenamento di salto triplo?)

Esempio 2 di tre tombini (per allenamento di salto triplo?)

 

Esempio di tue tombini (per allenamento di gimcana?)

Esempio di tue tombini (per allenamento di gimcana?)

Prevedere dei semafori per la bicicletta anche solo per i passaggi pedonali è sicuramente lodevole (anche se, almeno a Torino, non proprio indispensabile), ma personalmente avrei preferito non ritrovarmi tutti quei tombini nel bel mezzo della pista ciclabile!

I bellissimi semafori per le biciclette (anche in corrispondenza dei soli passaggi pedonali)

I bellissimi semafori per le biciclette (anche in corrispondenza dei soli passaggi pedonali)

E’ vero che oramai noi ciclisti siamo abituati a ben di peggio quando costretti a transitare per le strade a percorrenza promiscua: buche, tombini di scarico affossati dai molteplici rifacimenti dell’asfalto, immondizia, ghiaia, porte delle macchine posteggiate che si aprono improvvisamente, automobilisti che pretendono la precedenza anche quando non l’hanno!
Fa comunque male vedere che anche quelle poche opere recentemente realizzate per agevolare questo mezzo alternativo di locomozione che non inquina, anche quelle che apparentemente sembrano studiate con tutti i crismi e con lo spazio necessario a disposizione, sono state progettate senza quella sensibilità che invece sarebbe dovuta esserci!! Viene proprio da pensare che chi le ha progettate non sia un grande utilizzatore della bici …

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How to temporary hide notifications (e.g. during a presentation) in Windows 10

The action center and its notifications are a very useful feature introduced in Windows 10: in particular, it allows also (by default) to be notified in real time of arriving messages/emails, push notifications from app (and even more) using a temporary popup window that appears on the right bottom of the screen.

However, especially when you are doing a presentation, this feature can be annoying! No problem: it is very easy to temporary switch off this feature for all the notifications or even only for the ones related to some app (e.g. Mail app).
Following screenshots show how it can be done from All Settings -> System -> Notifications & actions or from the settings page of a specific app (e.g. Mail app).
In general, you can definitively do it switching off the Get notification from apps and other senders option. However, very often, if you duplicate screen only while you are doing a presentation (connecting your PC/tablet to a projector, it will be sufficient to switch on the Hide notification when I’m duplicating my screen option.

Switch off the Get notification from apps and other senders option

Switch off the Get notification from apps and other senders option

Switch on the Hide notification when I'm duplicating my screen option

Switch on the Hide notification when I’m duplicating my screen option

 

Switch off notifications from the options page of a specific app (e.g. <em>Mail</em> app)

Switch off notifications from the options page of a specific app (e.g. Mail app)

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Moreover note that tablet mode is not available when Extended these displays is set, so you need to choose the Duplicate these display option if you want to use that feature. In fact, in the previous setting it should not be clear from which possibly touch screen the O.S. should take inputs!!

tablet-mode-enabled tablet-mode-disabled

Useful links

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Collegamento Torino – Aeroporto di Caselle: come arrivare con mezzi pubblici

Sono da poco tornato da una trasferta all’estero di 4 giorni e, non avendo ottenuto l’autorizzazione all’uso di taxi, ho dovuto attivarmi per vedere come raggiungere con mezzi alternativi non solo il luogo della riunione all’estero, ma anche l’aeroporto di Caselle.
Questo post intende quindi riassumere le informazioni da me raccolte (anche telefonando, per chiarimenti, al numero verde GTT 800019152) sperando che questa condivisione possa tornare utile ad alcuni colleghi che probabilmente nel prossimo futuro si troveranno nella mia medesima situazione: l’uso del taxi non mi è stato concesso nonostante si trattasse di un progetto finanziato (per il quale le spese viaggio vengono rimborsate dai committenti) e penso quindi che, almeno in alcune aree, si tratti di una prassi democraticamente estesa a qualsiasi tipologia di trasferta…

Ho in particolare avuto modo di provare sia il treno GTT per l’andata (ore 6:47), sia il bus Sadem per il ritorno (ore 20:16), essendo quest’ultimo l’unico mezzo disponibile dopo le 19:46 (ora dell’ultima partenza di treni da Caselle Aeroporto).
La scelta del treno, quando disponibile, la reputo in genere preferibile in quanto garantisce un tempo di percorrenza minore e non condizionabile dal traffico/incidenti: il costo è poi ancora inferiore (basta un biglietto extraurbano da 2,70€, rispetto ai 6,50€ del bus SADEM).

Ho scelto quindi di andare con la mia macchina nei pressi della stazione ferroviaria Madonna di Campagna, essendo l’unica a Torino ad avere in prossimità anche una fermata del bus SADEM, che avrei dovuto necessariamente prendere al ritorno per via dell’orario tardo.
Pensare di usare a quell’ora anche un mezzo pubblico per raggiungere quella stazione, l’ho praticamente escluso subito, una volta visti i passaggi disponibili!

Trovare parcheggio alle 6:40 nei pressi di quella stazione non mi è stato difficile, anche se ovviamente, non essendo sicuro di trovarlo subito e vicino, ho dovuto preventivare necessariamente un certo margine di tempo. L’ho parcheggiata sotto uno dei cavalcavia di corso Grosseto, dove ci sono posti probabilmente non molto utilizzati forse perché nascosti e a rischio di furto: con la mia fuoriserie Fiat Punto del 2000 non correvo comunque un grosso rischio ;-), ma sicuramente se avessi dovuto abbandonare in quel posto per diversi giorni un’auto nuova avrei avuto qualche timore in più!
Come ho già detto, la scelta della stazione Madonna di Campagna è stata necessariamente vincolata dal fatto che anche per il ritorno non potevo utilizzare il treno. Tuttavia, pensando di raggiungere una stazione in macchina e sapendo di avere un treno sia per l’andata sia per il ritorno (prima delle 19:46), personalmente penso che la stazione Dora risulti quella più conveniente, in quanto consente di parcheggiare la macchina sia in un suo parcheggio apposito, sia eventualmente nella zona limitrofa relativa al centro commerciale Gigante dove sicuramente si trova subito posto senza doverlo cercare!

La biglietteria della stazione Madonna di Campagna si trova nell’entrata diametralmente opposta ai cavalcavia di corso Grosseto: l’ho trovata aperta anche alle 6:45 e non ho avuto problema a richiedere al personale il biglietto: questo deve essere validato tramite le timbratrici ivi presenti. Il binario 2 direzione Ceres (che porta a Caselle Aeroporto), si raggiunge dalla scala mobile a sinistra se si arriva dalla biglietteria : a quell’ora anche questa informazione penso possa risultare utile a qualcuno, per risparmiare qualche secondo!! 😉

Poche le persone che a quell’ora (6:47) prendono il treno da quella stazione, principalmente qualche studente che probabilmente frequenta la scuola a Lanzo: nel seguito ho inserito anche alcune fotografie fatte durante il mio percorso …
Le fermate del treno previste sono Madonna di Campagna, Venaria, Borgaro, Caselle, Caselle Aeroporto per poi proseguire per località più o meno remote (al massimo fino a Ceres). Come si può vedere da una mia foto seguente, si tratta di un treno simile a quelli con panche di legno che si usavano per andare nelle località montane.

Torniamo ora agli orari …

Purtroppo le informazioni relative ai collegamenti pubblici tra Torino e aeroporto di Caselle non sono sempre particolarmente chiari ed esaustivi, talvolta anzi sono contraddittori.

Dal sito dell’aeroporto di Caselle, viene reso noto che esistono diverse modalità per raggiungere l’aeroporto di Caselle da Torino (e viceversa). Tuttavia nel seguito verranno da me analizzate principalmente le due (treno/bus GTT e bus SADEM) che sicuramente risultano consentite dall’attuale procedura aziendale. L’utilizzo sia della propria macchina privata (parcheggiabile al coperto nell’apposita struttura dell’aeroporto) per quello che ho capito, non risulta invece consentito e nemmeno l’uso del Car Sharing (Car2Go e IO GUIDO): tuttavia prenderò in considerazione, al termine del post, anche l’opzione Car2Go che personalmente reputo una possibile buona alternativa ad un prezzo paragonabile a quello del bus …

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TRENO

Il treno di collegamento tra Torino e Caselle Aeroporto è gestito da GTT: il percorso è fa parte della tratta ferroviaria SFMA (DORA – Caselle – Ciriè – Germagnano – Ceres)  ed ha attualmente gli orari riportati nel seguito: conviene comunque scaricare la tabella orari (1) presente online, in quanto potrebbe essere più aggiornata.

<a href="http://www.gtt.to.it/cms/risorse/ferrovie/oraripdf/FTC.pdf">Tabella orari treni GTT</a>

Tabella orari treni GTT – linea SFMA

Anche nel sito del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) esiste poi un’altra tabella orari (2) che, sebbene graficamente diversa, risulta analoga.

Il percorso delle SFMA è il seguente, dove per ciascuna stazione sono indicati anche i tram/pullman che hanno fermate limitrofe:

  • stazione Porta Susa (SOLO PER POCHI ORARI): Metro, 10, 10N, 10F 13, 29,46, 51, 56, 57, 59, 72 – 9, 55, 56, 57, 60, 68
  • stazione Dora GTT: 10N, 10F, 11, 46, 49, 52, 67F, 77;
  • stazione Madonna di Campagna: 2, 9, 11, 72, 75, 77
Percorso SFMA

Percorso SFMA

In generale, il Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) completo è quello mostrato nel seguito:sfm

Si noti, in particolare, che solo pochi treni provengono dalla stazione di Porta Susa, mentre la maggior parte partono dalla stazione Dora GTTpassando quindi per le stazioni di Madonna di Campagna, Venaria, Borgaro, Caselle, Caselle Aeroporto, per poi proseguire per località più o meno remote (al massimo fino a Ceres).

Dalla stazione di Caselle Aeroporto si raggiunge agevolmente l’aerostazione mediante un breve percorso pedonale coperto che porta al piano terra degli arrivi, da cui si può passare poi alla sala di check-in tramite una scala mobile.

Si noti anche che l’ultimo treno da Caselle Aeroporto parte alle 19:49.

Si noti infine che per alcuni orari (contrassegnati in verde, in grigio e in azzurro) il servizio viene effettuato da GTT tramite bus e in questo caso è necessario trovarsi ad una apposita fermata nei pressi delle stazioni precedentemente elencate, dove è presente una paletta con indicato SFMA: non sempre sono vicinissime (e.g. per la fermata di Madonna di Campagna è in via Stradella 244, angolo C.so Grosseto  – fermata 415 , per il ritorno è in via Stradella 243 – fermata 416).
In questo link si trovano dettagli sulle posizioni di tutti i restanti punti di fermata bus:

  • Torino Porta Susa: Autostazione Bolzano (lo stallo da cui parte il bus è indicato da una tabella luminosa: vedi foto)
  • Torino Dora GTT: stazione
  • Torino Madonna di Campagna: via Stradella angolo c.so Grosseto (vedi foto)
  • Borgaro: semaforo-via Lanzo-via Martiri della Libertà
  • Caselle: ospedale, strada Aeroporto
  • Caselle Aeroporto: stazione
Autostazione c.so Bolzano (stazione Porta Susa)

Autostazione c.so Bolzano (stazione Porta Susa)

Pannello orari di partenza - Autostazionec.so Bolzano (stazione Porta Susa)

Pannello orari di partenza – Autostazionec.so Bolzano (stazione Porta Susa)

 

Torino Madonna di Campagna - Fermata 415 per gli orari per cui c'è 8il bus e non il treno

Torino Madonna di Campagna – Fermata 415 /416 per gli orari per cui per GTT c’è il bus e non il treno (fermata analoga al bus SADEM)

<strong>Torino Madonna di Campagna - Fermata 415 </strong> - via Stradella angolo C.so Grosseto - direzione <em>Caselle Aeroporto</em>

Torino Madonna di Campagna – Fermata 415 – via Stradella angolo C.so Grosseto  – direzione Caselle Aeroporto

Torino Madonna di Campagna - Fermata 416 - via Stradella angolo C.so Grosseto  - direzione Torino Centro

Torino Madonna di Campagna – Fermata 416 – via Stradella angolo C.so Grosseto – direzione Torino Centro

Nella figura seguente mostro la stazione di Madonna di Campagna come risulta visibile da sotto la sopraelevata di corso Grosseto:

Stazione Madonna di Campagna - Via Lucento

Stazione Madonna di Campagna – Via Lucento

Per andare a Caselle Aeroporto - Binario 2 direzione Ceres

Per andare a Caselle AeroportoBinario 2 direzione Ceres

La stazione Madonna di Campagna - binario 2 - alle 6:40

La stazione Madonna di Campagna – Binario 2 (ore 6:40)

 

Vagone del treno Torino - Ceres

Vagone del treno Torino – Ceres

Stazione di Caselle Aeroporto (ore <em>7:05</em>)

Stazione di Caselle Aeroporto (ore 7:05)

Passaggio per raggiungere la stazione dal piano terra degli arrivi dell'Aeroporto di Caselle

Passaggio per raggiungere la stazione, dal piano terra degli arrivi dell’Aeroporto di Caselle

Questo link, poi, consente di avere solo una visione degli orari purtroppo solo per ciascun percorso selezionato (e.g. sfma DORA-GERMANIANO, sfma DORA-CIRIE’) per cui non è agevole capire quali sono tutti i passaggi verso l’aeroporto da una specifica stazione: la cosa migliore è quindi selezionare la fermata specifica che interessa e vedere i passaggi presenti in quella stazione (nota: conviene verificare comunque sulla tabella orari completa, dal momento che, anche se raramente, alcuni treni non fermano alla fermata dell’aeroporto!).

Si noti infine che esistono tabelle differenti per orari di domenica e festivi.

Per informazioni e per la conferma degli orari si può comunque sempre contattare direttamente la GTT: 011.2165352 – Numero Verde 800/019152 come ho fatto io: nelle diverse pagine del sito GTT si trovano infatti notizie non sempre congruenti o che danno adito ad interpretazione (e.g. nella pagina principale relativa al COLLEGAMENTO CON AEROPORTO vengono fornite indicazioni orarie errate/non aggiornate, che non hanno perciò riscontro nella tabella orari scaricabile da una pagina successiva:  erroneamente viene infatti indicato “Partenze da Dora GTT: nei giorni feriali, prima partenza ore 5:01, ultima partenza ore 23:08; Partenza da Caselle Aeroporto: nei giorni feriali, prima partenza ore 5:04, ultima partenza ore 21:03“).
In realtà, dalla tabella orariin vigore dall’11 dicembre 2016 (la fine di validità non è specificata e farebbe presupporre non vari con il cambiamento di ora solare/legale) che è quella che fa fede (secondo quanto mi ha riferito l’operatrice del numero verde), risulta invece:

  • Partenze da Dora GTT: nei giorni feriali, prima partenza ore 5:43, ultima partenza ore 23:13
  • Partenza da Caselle Aeroporto: nei giorni feriali, prima partenza ore 4:54, ultima partenza ore 19:49.

caselle-ok2

caselle-ok0

Nel sito viene indicato che per usufruire del mezzo GTT, si deve acquistare il biglietto Integrato B (cod. 185 – costo 3,00 €) reperibile presso:

  • la normale rete di vendita GTT
  • le stazioni ferroviarie GTT interessate
  • le biglietterie Trenitalia
  • le rivendite Sadem e Seag interessate.

(NOTA: in realtà il bigliettaio di stazione Madonna di Campagna mi ha fatto pagare 2,70€ e non 3€)

Tale biglietto deve essere timbrato una sola volta, all’inizio del viaggio:

  • nelle validatrici (GTT e Trenitalia) delle stazioni ferroviarie (GTT e RFI) prima di salire sul treno
  • nelle normali obliteratrici su tram e autobus entro la prima fermata
  • nei tornelli delle stazioni della metropolitana.

Il controllo del biglietto avverrà a vista sulla stampigliatura.

Vale 120 minuti dalla convalida sulla rete urbana e suburbana GTT di Torino, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia e GTT (1 sola corsa) entro i limiti della seconda cintura (stazioni di Ciriè, San Benigno, Brandizzo, Villastellone, None, Rosta).

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BUS

Dal sito SADEM , selezionando l’apposita icona dell’orologio, si può scaricare l’orario in pdf che riporto nel seguito anche se consiglio ovviamente di scaricare dal sito in quanto potrebbero essere più aggiornate. Le fermate previste sono: TORINO C.so Vittorio Emanuele II 57 (P. Nuova), C.so Bolzano 42 (P. Susa), C.so Umbria/Via Livorno, via Stradella 242, BORGARO T.SE Via Lanzo 140, CASELLE T.SE Via Torino 99, str. Aeroporto, 44, CASELLE Aeroporto.

Il bus impiega poco meno di un’ora (dipende dall’orario e dal traffico, passando per la statale ed attraversando i paesi di Borgaro e Caselle).

Bus SADEM - Torino -> Caselle Aeroporto

Bus SADEM – Torino -> Caselle Aeroporto

Bus SADEM - Caselle Aeroporto -> Torino

Bus SADEM – Caselle Aeroporto -> Torino

Il servizio da Torino attualmente inizia alle 4:45 e termina alle 23:30 (frequenza ogni 15 – 30 minuti, a seconda dell’ora); dall’aeroporto di Caselle, il servizio inizia alle 6:10 e termina alle 0:30.

Diversi sono gli orari per domeniche e festivi (meno frequenti e disponibili da Torino dalle 5:30 alle 23:50; dall’aeroporto di Caselle dalle 6:10 alle 0:30).
costo 6,50€ se biglietto a terra, 7,50€ se biglietto a bordo (con denaro contato). Esiste uno sconto per chi possiede la Torino+Piemonte card (ma non chi ha l’abbonamento Musei Torino).

I punti vendita biglietti a terra sono i seguenti (al momento, non è ancora possibile acquistare online il biglietto per questa tratta, ma è possibile che al momento della tua lettura del post lo sia …):

  • EXTRATO-SADEM – c.so Bolzano ang via Grattoni (Autostazione)
  • BAR PEPITA SRL – Via Sacchi, 2 (Torino-Porta Nuova)
  • CAFFE’ CERVINO – c.so V. Emanuele II, 57 (Torino-Porta Nuova)
  • BAR WU – c.so V. Emanuele II, 55/D (Torino-Porta Nuova)
  • EDICOLA LUCIANO IZZO – Interno stazione FF.SS Torino Porta Nuova
  • IL FURETTO – c.so Bolzano 47,int.staz. ingresso D(Torino-Porta Susa)
  • NUOVO RAFFAEL BAR – via Borgaro, 121 (Torino)
  • ESPRESSAMENTE VIAGGI – c.so Siccardi, 6 (Torino)
  • TAB. Primativa 362 – via Vische, 14 (Torino)
  • TABACCHERIA Nota- viale Martiri della Libertà, 89 (Borgaro T.se)
  • EDICOLA Lombardo – via Ciriè, 4 (Borgaro T.se)
  • TABACCHERIA Ceoloni – via Svizzera 28 (Borgaro T.se)
  • EDICOLA Accurso – via Torino, 16 (Caselle T.se)
  • EDICOLA STELLA- via Torino, 80 (Caselle T.se)
  • KRIBI SAS – strada Aeroporto, 31 (Caselle T.se)
  • DISTRIBUTORE AUTOMATICO – (Torino Aeroporto – liv. arrivi)
  • RICEVITORIA – (Torino Aeroporto – liv. arrivi)

Il numero verde per contattare SADEM è da fisso: 800801600, da cellulare: +39 011 3000611 – lun-ven 8.00-20.00 – sabato 8.00-13.00

Distributore biglietti presenti al piano terra degli arrivi

Distributore biglietti SADEM presenti al piano terra degli arrivi

Fermata bus SADEM presso l'uscita arrivi della Aerostazione di Caselle

Fermata bus SADEM presso l’uscita arrivi della Aerostazione di Caselle

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Nel sito dell’aeroporto di Caselle viene anche indicato un secondo nuovo servizio Bus, MeBUS, servizio di autobus a chiamata che interessa i Comuni di Brandizzo, Caselle Torinese, Chivasso, Leinì, frazione Mappano, San Benigno Canavese, Malanghero (frazione di San Maurizio Canavese), San Mauro Torinese, Settimo Torinese e Volpiano con estensione a Torino Stura.
Resta da capire se questi servizi risultino agevoli da prenotare ed eventualmente siano usufruibili per una trasferta …

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P.S. – Purtroppo non esiste più il servizio di BUS di Terravision (che infatti non è pubblicizzato nel sito dell’aeroporto) che presentava una tabella oraria ancora disponibile online, ma che fa riferimento ad un numero telefonico nemmeno più esistente. Non si trattava di un servizio particolarmente frequente (un passaggio all’ora) ma il percorso era veloce utilizzando la superstrada per Caselle (e non la statale per Borgaro, come avviene nel servizio offerto da Sadem) ed aveva anche il vantaggio di avere fermate in differenti zone di Torino non coperte dagli altri operatori (Via Botticelli angolo P.zza Rebaudengo, Via Botticelli 217, C.so Casale 42, Torino Esposizioni, Via G. Bruno).

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CAR SHARING

Nel sito dell’aeroporto vengono indicate anche due modalità di Car Sharing (Car2Go e IO GUIDO) per raggiungerlo. In particolare viene indicato:

  • per IO GUIDO : “Modalità ANDATA per poter noleggiare un mezzo SOLO per il trasferimento di solo ANDATA verso la destinazione Aeroporto
  • per Car2Go: “Gli stalli dedicati alle vetture di Car2Go si trovano all’interno del parcheggio Online Low Cost a pochi passi dell’aerostazione. Per ulteriori informazioni visita il sito“.

Ho raccolto alcune ulteriori informazioni relativamente alla sola modalità Car2Go, essendomi iscritto a questo car sharing: infatti ho visto che, anche nei pressi di casa mia  che si trova in una periferia di Torino, sono sempre posteggiate diverse macchine di quel circuito (in genere almeno una decina nel raggio di poche centinaia di metri).

L’utilizzo di un veicolo non necessita nemmeno di una card, bensì unicamente di un telefonino in cui sia installata l’app Car2Go presente in tutti gli Store (Google, iPhone e … anche Windows 😉 … ed è anche molto ben fatta!!): le semplici istruzioni sono ben descritte nel sito Car2Go.

L’iscrizione a Car2Go è quindi molto semplice, è gratuita solo se vieni “presentato” da un amico che è già iscritto: in quel caso, non solo non si devono pagare i 9€ di iscrizione alla convalida della patente, ma si ricevono anche 30 minuti di noleggio gratuito, da utilizzarsi entro 30 giorni dalla convalida della patente da effettuare in uno di punti indicati nel sito dislocati in diverse zone della città (a Torino: Mercedes Benz – Corso Giulio Cesare 304 e Via Tito Livio 30; Legambiente – Via Maria Ausiliatrice 45; Europcar – Piazza Massaua 19/C; Autoscuola – Via Bertola 29; car2go – Piazza XXIV Maggio 12).
Se non hai già un codice promozionale da inserire nel modulo di iscrizione, puoi utilizzare il mio: 15C3IT44030_enzo.contini@gmail.com 😉

Modulo di iscrizione di Car2Go: campo relativo all'inserimento dell'eventuale codice promozionale

Modulo di iscrizione di Car2Go: campo relativo all’inserimento dell’eventuale codice promozionale

Una volta iscritto, poi, potrai anche tu richiedere un codice promozionale associato alla tua utenza, da poter dare ai tuoi amici qualora desiderino anche loro almeno provare questa modalità alternativa di locomozione sicuramente utile: non ha un costo annuale per cui ci si può iscrivere per poterne usufruire magari anche solo in alcune situazioni di emergenza (e.g. la macchina non parte!). Il costo del noleggio è attualmente di 0,24 €/minuto; 13,90 €/ora; 59,00 €/24 ore con 200 km inclusi. Nel caso di arrivo e partenza da Aeroporto di Caselle (con parcheggio compreso nell’apposita area coperta dell’aeroporto) si aggiunge un costo di 4,90€, ma complessivamente comunque il costo (se uno abita a Torino nord/est) risulta inferiore ai 10€ (vedi esempio in figura) e quindi ben inferiore a quello di un taxi.

Via Sospello - aeroporto di Caselle: 8:50€

Via Sospello -> aeroporto di Caselle: 8:50€

Viene poi rilasciata regolare fattura che potrebbe essere anche utilizzata per un rimborso spese, se previsto.

Fattura del noleggio

Fattura del noleggio

Nel seguito viene mostrata la collocazione del posti riservati  alle auto Car2Go nel parcheggio al coperto dell’aeroporto di Caselle. Qualora tutti i posti riservati fossero occupati, si può comunque parcheggiare in altri posti disponibili del parcheggio.

Parcheggio Car2Go all'aeroporto di Caselle

Parcheggio Car2Go all’aeroporto di Caselle

In città, l’auto può poi essere parcheggiata ovunque (anche in parcheggi a strisce blu, ma non in quelli sotterranei a pagamento) all’interno dell’area operativa che comprende buona parte della città di Torino (vedi mappa area operativa di Torino da cui si vede che via Reiss Romoli è esterna tale zona). Si può poi anche prenotare un’auto specifica, ma solo al massimo per 20 minuti prima dell’effettivo noleggio.
Le auto che eventualmente richiedono di essere rifornite di benzina, vengono evidenziate da una apposita icona sulla mappa che mostra la collocazione del parcheggio di tutte le auto disponibili: come si legge in questa pagina del loro sito “troverai in auto una carta carburante. Con questa potrai fare rifornimento presso tutte le stazioni Q8 convenzionate presenti nell’area operativa, se visualizzate sulla mappa online o sul navigatore dei veicoli car2go. Se il livello del serbatoio è al di sotto del 25% riceverai 10 minuti di guida gratuita in omaggio, se fai il pieno“.

Un’ultima informazione che può risultare utile è che il parco macchine di Car2Go è costituito da Smart con cambio automatico (e non è immediato guidare una Smart la prima volta), quindi macchine a due posti e con bagaglio limitato per cui per partire per le vacanze in famiglia non è probabilmente indicato: magari se si deve andare in stazione (e non all’aeroporto) più adatto potrebbe in quel caso essere il circuito enijoy (se uno possiede la cartafreccia, riceve 15€ di noleggio gratis) che è una 500 con 4 posti … ma comunque sempre con bagaglio molto ridotto!

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Microsoft Word tips & tricks

This is ongoing post where I will put any tips & tricks I will find related to MS Word 2016, possibly with some reference links I found interesting 😉

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How to use different orientations of pages/sections within the same document

Select the section you want to change the orientation (e. g. set landscape)

  1. Open the Layout Page setup popup window
  2. Select the Orientation (e.g. Landscape)
  3. Select Apply to: Selected text

word1

See also this for more details.

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How to update cross-referencing in footnotes

To update all the cross-references in a Word document it is sufficient to follow the following steps:

  1. Click on whatever part of the text,
  2. Press cntl+a to select all the document body text,
  3.  Right-click on the selected text,
  4. Choose Update Field,
  5. Choose Update entire table if you want to update all.
Cross-reference update in the body text (1)

Cross-reference update in the body text (1)

Cross-reference update in the body text (2)

Cross-reference update in the body text (2)

However you will notice that no updates will be done to all the possible cross-references available in the footnotes: in fact, you could also notice that when you did the cntl+a, only the body text was selected and not the footnotes! However, if you try to use the same procedure with the footnote section, you can see that the Update Field item is missing right-clicking on the all selected footnotes! However  you can succeed doing that update too using the short-cut F9: so after the first 3 steps (step one and 2 this time should refer to the footnote text) you have to press the F9 short key. A scary popup saying that this action cannot be undo will appear … don’t care and press OK to have even the cross-references in the footnotes updated 😉

Cross-reference update in the footnote text (1): no Update Field item available

Cross-reference update in the footnote text (1): no Update Field item available

 

Cross-reference update in the footnote text (1): scary popup after F9 pressed ... press OK

Cross-reference update in the footnote text (1): scary popup after F9 pressed … press OK

See also:

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How to create a new style from existing formatted text

  1. Select the paragraph you want to create a style from.
  2. expand the Style menu popup window.
  3. Click on the New style icon.
  4. Write the new style name.
  5. Be sure that the Style type is Paragraph (otherwise click on the Format button on the lest bottom and select Paragraph).
  6. Confirm the creation.
  7. You will see the new style appear in the list of the available ones.
How to create a style from existing formatted text

How to create a style from existing formatted text

See also: Word 2016 for dummies

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