Un breve libretto gratuito per provare a pensare un po’ diverso … e riflettere sulle possibili cause della crisi economica

Mi viene in mente una frase di una canzone del Banco (dal loro disco “Darwin“): “… prova a pensare un po’ diverso …“.

Oggi tutti, televisione e giornali, ci parlano di crisi, di debito pubblico, di meccanismi economici di cui, noi cittadini ignoranti (io tra i primi) non capiamo quasi nulla se non i soliti “slogan”.

Ho letto oggi questo breve libretto (scaricabile gratuitamente da Internet): “Nonna ti spiego la crisi economica” di Paolo Barnard.
Secondo me vale la pena di essere letto: sono poche pagine di lettura scorrevole, essendo strutturato come dialogo tra lo scrittore e la sua nonna che pone domande e replica come potrebbe fare chiunque di noi, privo di specifiche conoscenze di economia. Soprattutto dal capitolo 6 diventa particolarmente interessante e certi ragionamenti, inizialmente a me poco chiari e non molto condivisibili, diventano perlomeno verosimili e comprensibili anche ad uno come me che di finanza ed economia non ne sa nulla.

Non è probabilmente da prendere per oro colato tutto quanto scritto in quel libretto, ma in poche pagine penso sia capace di dare una visione alternativa ad alcuni luoghi comuni, con considerazioni non so se più vere, ma sicuramente verosimili e quindi da considerare.

Sicuramente è un libretto che ti fa pensare … e questo è sempre utile! … anche qualora non si condividano alcune delle considerazioni presenti.

Quando avevo tempo fa letto qualcosa sui Bitcoin, la moneta elettronica  creata nel 2009 dall’inventore noto con lo pseudonimo Satoshi Nakamoto, mi aveva analogamente già fatto pensare a quanto “strano” (e per certi versi direi assurdo) sia, sempre più, il concetto di denaro e di economia legata ad esso!! … e quanto poco sia collegato il benessere e la ricchezza di un popolo, rispetto al suo ingegno ed alla sua operosità. Anche l’andamento delle Borse non mi sembra segua necessariamente la produttività e bontà dei prodotti della singola ditta quotata, quanto più i rumors e le speculazioni di pochi …

Il FIL (Felicità Interna Lorda – in lingua inglese  GNH  – Gross National Happiness) rispetto al PIL (Prodotto Interno Lordo) come metodo per valutare una Nazione, … anche quello mi aveva fatto riflettere. Infatti, il PIL non distingue tra i beni ed i danni che una società produce: ad esempio rientrano in esso sia le spese che un governo sosterrà per acquistare un ospedale, sia quelle per l’acquisto di armi. Un’imprevista crescita del PIL ha certamente degli effetti positivi sui mercati azionari, in quanto comporta un incremento degli utili aziendali e dunque generalmente un aumento dei prezzi dei titoli,  ma questo comporta necessariamente un aumento della felicità? Il FIL invece mira ad affiancare al calcolo del livello del reddito e del consumo di una nazione, dei parametri che misurino, ad esempio, il livello d’istruzione, l’aspettativa di vita, il tasso di criminalità, la percentuale di suicidi, la qualità dell’ambiente, l’accesso all’acqua potabile: la convinzione di fondo è che l’aumento del reddito non corrisponda necessariamente al miglioramento della qualità della vita. … e sicuramente questo è un dato di fatto!!

Sicuramente Barnard è un giornalista (per quanto ho letto) egocentrico, per nulla diplomatico, capace di attirarsi le ire di molti. Soprattutto nei suoi ultimi scritti, che pubblica sul suo sito, sicuramente traspare la sua rabbia di “animale” profondamente ferito ed addolorato, adirato con molti se non con tutti: il suo linguaggio crudo, spesso aggressivo e volgare, talvolta anche arrogante, può dare fastidio … almeno a me ha infastidito. Ma non per questo non merita di essere ascoltato, perché anche da visionari come può essere lui, possono trasparire delle considerazioni perlomeno verosimili su cui riflettere.

Insomma può essere una lettura utile durante queste vacanze … per provare anche a pensare un po’ diverso dai luoghi comuni e dalle verità della televisione!

PS: se poi vuoi approfondire, puoi agevolmente trovare materiale relativamente all’MMT, ad esempio su Wikipedia: … devo però ammettere che, con le mie scarsissime conoscenze di economia, personalmente ho compreso di più dal dialogo terra terra tra nonna e Paolo che da altri testi trovati su Internet!! 😉

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Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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