Desktop Bridge: stanno uscendo nello Store di Microsoft le prime applicazioni desktop serie!

Ho visto che è uscita da qualche giorno la versione app di Adobe Photoshop Elements 15 nello Store: in offerta per i primi 5 giorni … anche se avevo già la versione 13 desktop, ho deciso di comperarla oggi, prima dello scadere dell’offerta : nei prossimi giorni la userò e amplierò questo post con ulteriori indicazioni.

Sicuramente ho sperimentato già da subito il grande vantaggio di facilità di acquisto ed installazione. Semplice click sul pulsante di acquisto presente nella pagina dello Store relativo a quell’app, agevole pagamento tramite (ad esempio) Papale. scaricamento in automatico dell’app e sua installazione … il tutto nel giro di pochissimi minuti. … per non parlare poi dei futuri aggiornamenti che, come per qualsiasi app, avverranno in automatico!!

Si tratta della analoga versione presente come applicazione desktop, convertita in app usando il recente Desktop App Converter. Viene da chiedersi: tutte le funzionalità presenti nella versione desktop sono necessariamente le medesime in questa app o la conversione potrebbe avene eliminate alcune? Ci sono anche quelle di elaborazione/conversione di immagini in formato raw relativo ai diversi tipi di macchine fotografiche? Relativamente alle performance ci si perde con la versione app rispetto a quella desktop? Purtroppo sono informazioni che non ho trovato nella descrizione dell’app presente nello Store e (stranamente) neppure andando a vedere il sito di Adobe: penso che questa mancanza di informazioni renda perplessa parte della potenziale la clientela, soprattutto quella senza specifiche competenze tecniche, e potenzialmente ne scoraggi l’acquisto.

Sicuramente, trattandosi di una “semplice” conversione di una applicazione desktop, sapevo che non si tratta di una Universal Windows app ed infatti risulta installabile solo su PC/tablet e non su smartphone. Questa è necessariamente una caratteristica di tutte le app che utilizzano il Desktop Bridge … in attesa che con il tempo vengano rifatte come “UWP”.

adobephotoshop

Ho provato a porre quelle domande citate precedentemente  al grande Matteo Pagani che mi ha chiarito come sempre le mie idee confuse e riporto nel seguito le sue precisazioni che probabilmente possono risultare utili anche a voi.

Il Desktop Bridge ha delle limitazioni, ma sono più che altro legate al fatto che il processo di installazione dell’applicazione desktop deve essere silente come quello di un’applicazione UWP o di una qualsiasi altro store mobile da cui si scarica un’app. Di conseguenza, ad esempio, non ci può essere interazione durante il setup, non puoi installare, driver o servizi Windows:  un esempio molto comunque è un’applicazione che, durante il setup, cerchi di installare un database SQL Server o MySQL.

Per il resto, non ci sono altre limitazioni, l’applicazione gira esattamente come un’app Win32 tradizionale, con le stesse performance e le stesse funzionalità. Lato Desktop App Converter, una applicazione Win32 gira esattamente come applicazione nativa, senza alcuna differenza di performance e prestazioni.
Le applicazioni convertite tramite Desktop Bridge girano solo su desktop, proprio perché non sono reali UWP, ma girano all’interno del suo container: di conseguenza, piattaforme come Xbox, phone o HoloLens non hanno tutta l’infrastruttura necessaria e il supporto alle API Win32 che, invece, consente anche ad un sistema operativo nuovo come Windows 10 di continuare a supportare applicazioni scritte 10 anni fa con tecnologie ormai legacy.

Il punto di forza del Desktop Bridge è che la conversione dell’app è solo il primo passaggio: da lì è poi possibile iniziare ad integrare API UWP all’interno dell’applicazione desktop, così come hanno già fatto diverse applicazioni sullo Store: ad esempio, Tweeten è un’applicazione desktop convertita tramite Desktop Bridge che sfrutta le notifiche toast di UWP ogni volta che si riceve una mention. L’obiettivo del desktop bridge è quello di aiutare gli sviluppatori ad arrivare ad UWP, ma senza costringerli a riscrivere l’applicazione già esistente di punto in bianco, ma facendo una migrazione graduale.

Se desidera approfondire l’argomento dal punto di vista tecnico, Matteo sta pubblicando diversi post (sul blogs.msdn.microsoft.com/italy) sui vari passaggi e le varie possibilità offerte dalla tecnologia sul blog di MSDN Italia.

=======================================================

P.S. – 8/12/2016

Come già detto, sebbene avessi già sul mio PC la versione 13 desktop di Photoshop Elements, approfittando anche dell’offerta di alcuni giorni (presente comunque anche per la versione desktop) ho deciso di acquistare l’app Photoshop Elements 15 dallo Store. Nel seguito riporto le  mie impressioni dopo averlo provato in questi giorni.

La procedura di acquisto (effettuata tramite Paypal) è stata estremamente agevole e la procedura si è completata in meno di un minuto. Anche l’installazione dell’app è avvenuta in automatico come mi aspettavo, anche questa assai velocemente. Purtroppo non esiste nessuna promozione per chi, come nel mio caso, avesse una versione desktop precedente … l’aggiornamento dell’applicazione desktop  probabilmente mi sarebbe forse addirittura costata meno: nell’acquisto dell’app dallo Store non esiste purtroppo attualmente la possibilità di usufruire di sconti se uno è già in possesso di una versione precedente … e questa, secondo me, è già una penalizzazione: speriamo che se ne terrà conto almeno per l’acquisto di successive versioni sempre dallo Store. La distribuzione tramite Store e la distribuzione tradizionale sono due meccanismi completamente diversi. La gestione di eventuali promozioni è a carico degli sviluppatori: Microsoft mette a disposizione gli strumenti per gestirle (saldi, codici promozionali, ecc.) ma ovviamente le società di terze parti non sono obbligati ad utilizzarli. Perciò le politiche di marketing proprie del singolo prodotto non dipendono sicuramente da Microsoft: tuttavia penso che sia opportuno che tutto questo venga segnalato come potenziale ostacolo all’acquisto di un’app dallo Store in alternativa alla sua versione desktop.

Il funzionamento dell’app, come previsto, è identico a quello della omologa applicazione desktop. L’unica mancanza che ho riscontrato è relativa al menù (tasto destro) open with associato ad un file raw: l’app Photoshop Elements 15 non compare tra le possibili scelte (ma solo l’applicazione desktop Photoshop Elements 13) , sebbene invece ciò avvenga per i file .jpg: tuttavia i file raw vengono gestiti se aperti operando da menu con File-> Open o con il drag&drop … risulta comunque fastidioso soprattutto questa mancanza soprattutto se uno lavora con più schermi (uno in cui l’app è a tutto schermo con app e l’altro in cui si ha il file manager).

Con i file jpg l'Open with presenta sia l'applicazione desktop sia l'app come possibili alternative

Con i file jpg l’Open with presenta sia l’applicazione desktop sia l’app come possibili alternative

Con i file raw l'Open with presenta solo l'applicazione desktop (seppure il file raw possa essere aperto con il drag&drop o con il file-> open

Con i file raw l’Open with presenta solo l’applicazione desktop (seppure il file raw possa essere aperto con il drag&drop o con il File-> Open)

Relativamente a questo discorso di associazione tra certe estensioni di file e l’app, il meccanismo di gestione di questa funzionalità tra app tradizionali e app convertite è diverso: nel primo caso si passa da chiavi di registro, nel secondo caso tramite il file di manifest (vedere https://msdn.microsoft.com/en-us/windows/uwp/porting/desktop-to-uwp-extensions). Lato Microsoft è quindi pienamente supportata: il fatto che per i file raw  questa funzionalità sia assente, purtroppo, significa che Adobe ha deciso o si è dimenticata di implementarla …

… ho fatto presente nella review dell’app questa mancanza di associazione per i file raw: non capisco proprio perché non l’abbiano configurata, essendo poi quei tipi di file supportati se aperti diversamente!

 

Annunci

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
Questa voce è stata pubblicata in Review e test, Windows. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento/Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...