Regola n. 1: MAI firmare o accettare un contratto proposto dai venditori porta porta o per telefono!!

Chi tra noi non ha ricevuto nell’ultimo mese almeno una proposta di cambiare contratto per luce, gas o telefono? Penso nessuno …

L’aumento generalizzato delle tariffe e la crisi economica possono concorrere a cercare soluzioni alternative quali quella di cambiare contratto, cercandone uno più conveniente … e i venditori in questione lo sanno bene!

… anche noi sappiamo bene che questi “personaggi” che ti telefonano o che suonano il campanello di casa hanno un solo obiettivo: quello di accaparrarsi la percentuale per un nuovo contratto firmato. Nulla importa loro se quello è migliore o peggiore di quello che hai attualmente … l’importante è convincerti che è più vantaggioso mostrandoti solo i lati positivi della loro proposta o, peggio ancora (ma purtroppo assai diffuso), dicendoti a voce (o anche scrivendoti su un foglio) clausole e vantaggi inesistenti o fornendo spiegazioni non veritiere. Una delle caratteristiche principali di questa tipologia di venditori consiste proprio nella loro capacità di convincere le persone anche a conto di mentire talvolta spudoratamente. Per quanto ho capito lavorano per agenzie che trattano contratti per molteplici ditte, anche concorrenti tra loro.

Pur sapendo tutto ciò, è successo anche a me proprio lo scorso venerdì di farmi raggirare da un venditore porta porta che è riuscito, vi dirò poi come, a farmi firmare un contratto che, leggendo poi bene, mi faceva cambiare operatore per la luce ed il gas.
Innanzitutto mi chiede di vedere i contatori facendo supporre di essere un addetto alla loro lettura: gli dico che non ho visto alcun cartello appeso nell’atrio relativo al suo arrivo e prontamente mi risponde che ormai non li mettono più.
Poi incomincia a fare discorsi astrusi da cui intendo che la gestione dei contatori è della ditta per cui lavora (nella fattispecie ENI) e che c’era un aggiornamento del contratto da firmare. A nulla vale dire che il gestore della luce che ho è differente e che non intendo cambiarlo. Ripete la solita tiritera che fa leva sul fatto che i contatori non sono di proprietà del mio gestore ed il contratto in questione riguarda appunto quelli.
Afferma poi che nell’ultima bolletta che avevo ricevuto ci dovrebbe essere scritto che un addetto ai contatori sarebbe dovuto passare: recupero la bolletta ma non trovo alcuna indicazione a tale proposito. Mi dice allora che se non firmavo sarei stato ricontattato e avrei dovuto andarer poi personalmente in uno degli Store Eni per apporre quelle firme.
Chiedo quindi di telefonare al numero verde del mio gestore (nella fattispecie Edison) e, alla risposta di un operatore gli spiego sommariamente quello che ho capito, chiedendo se effettivamente dovevo firmare quel contratto: quindi gli passo il venditore perchè lui stesso possa spiegare meglio il tutto. Costui gli ripete la solita tiritera che si tratta di un qualcosa relativo al contatore. Ripassatomi la cornetta telefonica, l’operatore del call center stesso (probabilmente anche lui confuso dalla spiegazione fornitagli dal venditore), alla mia specifica domanda se devo firmare, mi dice di si!!!
A questo punto, rassicurato, firmo e addirittura mi scuso con il venditore per avergli fatto perdere tempo … regalandogli anche una biro in quanto la sua stava per esaurirsi!!

Mi scrive infine il suo nome e cognome (Simone Madeo) sulla copertina del plico che mi lascia, contenente il contratto, pregandomi di dare una buona opinione sul suo operato qualora ricevessi una telefonata del customer care: la sfacciataggine e mancanza di pudore di almeno alcuni di questi venditori è a dir meno raccapricciante!

Lunedì e Martedì 16 settembre leggo su La Stampa due articoli specifici sui contratti di energia e telecomunicazioni in cui si parla dei “trucchi” relativi alle pratiche commerciali illecite ed aggressive nel settore dell’energia. Riprendo allora il plico con il contratto e, leggendo bene nei particolari il foglio che mi aveva fatto firmare, mi accorgo che effettivamente era relativo alla richiesta del cambio di gestore!!! … non riesco ancora a capacitarmi come anche l’operatore del call center del mio operatore si sia lasciato convincere e mi abbia potuto rassicurare!

Oggi sono andato in un Eni Store per chiarire il tutto ed eventualmente recedere da quel contratto (per fortuna ci sono 10 giorni per poter recedere!): la gentile operatrice dell’ENI mi conferma che il contratto da me firmato mi avrebbe fatto cambiare operatore e che le condizioni erano peggiori di quelle che ho attualmente con l’altro operatore. Compilo il foglio di recessione, lo firmo, l’addetta lo trasmette via fax ed è tutto risolto …

Chissà quante altre persone, magari anziani e pensionati, si sono e si faranno abindolare da questi venditori senza scrupoli e senza morale. Leggo, sempre sull’articolo de La Stampa, che il 20% delle denunce arrivate alle associazioni a tutela dei consumatori (numero verde: 8008212212) riguarda l’attivazione di contratti non richiesti ed estorti con la truffa e l’inganno, in genere attraverso il porta a porta seguiti da firme anche false. Un metodo  semplice è quello di irretire l’utente facendosi dare il codice cliente (Pod) e poi firmare il nuovo contratto!

Mi chiedo anche come sia possibile che queste persone continuino a farla franca e che gli operatori si affidino a queste ditte di procacciatori di contratti che non possono che contribuire a rovinare la reputazione anche di grandi ditte come, ad esempio, ENI o Telecom Italia. Parlo anche di telefonia perchè circa un anno fa mia cugina si è lasciata abindolare da una venditrice che addirittura le aveva dato dei fogli stampati con descritte delle condizioni vantaggiose del contratto da lei poi firmato … peccato che non erano vere!!! Per cui dopo tutto il sangue marcio che ha dovuto sputare per recedere dal contratto una volta ricevuta la prima bolletta che ovviamente non rispettava quelle condizioni, ha deciso addirittura di cambiare operatore!! … e questo grazie ad un venditore disonesto di questre ditte di procacciatori!!!

Ma la Giustizia dov’è??? Dobbiamo proprio tutti rivolgerci alle Associazioni a difesa dei Consumatori (come ha fatto mia nipote) perche i cosiddetti Garanti si accorgano di queste truffe generalizzate e pongano un rimedio?

Un’ultima indicazione che forse può tornarvi utile: sempre in quell’articolo di La Stampa, viene fornito un link del sito dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas  ed in particolare la pagina Trova Offerte in cui, indicando sia i propri consumi annuali presunti (che devono essere indicati in ciascuna bolletta), sia il desiderio di avere una mono oraria o meno, sia il c.a.p., sia la residenza o meno, viene fornita una classifica delle offerte attualmente attive dei diversi gestori, indicando anche per ciascuno il costo annuale per la fornitura. Dai dati relativi ai propri consumi reali, presente in ciascuna bolletta, si scopre magari che una bioraria o multi oraria risulta più conveniente o meno. In quel sito viene anche detto che le offerte vengono inserite direttamente dai gestori per cui possono non essere esustive e magari corrette (benchè in questo caso siano passibili penalmente se non veritiere!). Purtroppo, su circa 240 aziende del settore riconosciute in Italia, solo 20 hanno inserito i dati in quel comparatore: forse che le altre non abbino offerte trasparenti? Comunque si tratta di una quota troppo piccola, come affermano giustamente le associazioni che chiedono all’Autorità che ogni operatore sia obbligato ad inserire i propri dati nel Trova Offerte.

Comunque, se proprio volete vedere se cambiare gestore o contratto può portarvi dei vantaggi, magari affidatevi a quel calcolo comparativo e NON ai venditori ambulanti o telefonici. Analizzando il tabulato finale che si ottiene, si scopre che ovviamente i contratti stipulati via web (che generalmente prevedono una gestione informatica e non cartacea delle bollette) sono spesso i più convenienti in quanto non sussiste alcun intermediario!

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Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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3 risposte a Regola n. 1: MAI firmare o accettare un contratto proposto dai venditori porta porta o per telefono!!

  1. Claudio Baccarini ha detto:

    Buongiorno, sono completamente d’accordo … io sono caduto nella trappola fastweb-sky : alla mia domanda “quanto spendero’ se disdico il contratto sky prima della scadenza annuale ?” la risposta e’ stata “non si preoccupi, solo 15 Euro circa” ma adesso mi e’ arrivata una fattura di 150 Euro. Ovviamente la paghero’, non posso certo permettermi di rivolgermi ad avvocati, e mi associo al titolo del post. Mai piu’. ( e probabilmente prossimamente mi togliero’ anche da fastweb, per ringraziarli della simpatica offerta). Buon 2013 a tutti !

    • Anonimo ha detto:

      Io sono un venditore porta a porta e lavoro come tutti per portare lo stipendio a casa..ma sono anche cliente e quindi consumatore e non vedo perché devo truffare

      • Enzo Contini ha detto:

        Come sempre non bisogna generalizzare e sono sicuro che come te ce ne sono molti altri di venditori porta a porta che svolgono la loro attività in modo onesto. Inoltre sicuramente è un lavoro duro e penso a volte frustrante quando neppure ti rispondono alla porta! Purtroppo troppi tuoi colleghi meno onesti approfittano della ingenuità delle persone e, con la loro capacità di persuasione che fa parte del mestiere, fanno credere vantaggi inesistenti e se ne fregano altamente del fatto che poi quella persona, magari anziana, venga a pagare più di prima: a loro interessa unicamente portare a casa il contratto.
        Purtroppo la disonestà di alcuni, come sempre, non può che indurre maggiore diffidenza nelle persone e a rovinare la piazza anche a quelli che come te svolgono il loro lavoro onestamente e senza sotterfugi … e di questo non posso che dispiacermi e penso che a maggior ragione dispiaccia anche te.
        Ma che si può fare? Come, secondo te, una generica persona può difendersi dalle possibile truffe? Dal momento che non è possibile leggere in breve tempo tutte le clausole di un contratto (comprese quelle scritte in carattere minuscolo), come ci si può fidare del “riassunto” sintetico esposto dal venditore se è possibile (probabile?) che il suo solo scopo sia quello di indurti a firmare il contratto anche nel caso in cui porti svantaggi all’acquirente?

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